APC
Non è (più) un paese per malware: l’Italia è sempre più sicura

Non è (più) un paese per malware: l’Italia è sempre più sicura

Il nostro Paese perde altre 20 posizioni nella classifica mondiale delle nazioni più attaccate.

Pubblicato: 16/02/2017 17:15

di: Redazione BitCity

   

Check Point Software Technologies ha annunciato che l’Italia è partita con il piede giusto nel primo mese dell’anno, registrando un ulteriore calo di attacchi informatici. Le principali minacce ancora in atto sono Conficker, warm che punta ai sistemi operativi Windows, Cerber, un ransomware offline che è stato identificato per la prima volta nel febbraio 2016, e Zeus, un trojan Windows piuttosto diffuso, coinvolto principalmente in frodi bancarie.  
A livello mondiale tramonta la supremazia di Hummingbad, che, per la prima volta in un anno, ha perso la leadership di malware più diffuso per dispositivi mobili, secondo i dati del Global Threat Impact Index del team di Threat Intelligence Research. 
Hummingbad, infatti, è stato scavalcato ai vertici della top ten da Triada, una backdoor modulare per Android che garantisce permessi più elevati di quelli dell’utente, utilizzati poi per scaricare malware, e per realizzare queste operazioni all’interno dei processi di sistema. In totale, i malware per dispositivi mobili hanno causato il 9% di tutti gli attacchi riconosciuti, inoltre, secondo le ricerche, Kelihos, una botnet utilizzata per il furto di bitcoin, è stata la variante più diffusa, con infezioni scatenate contro il 5% delle organizzazioni a livello mondiale.  
In generale, le tre varianti di malware in questione svelano che gli hacker stanno sfruttando una vasta gamma di attacchi e di tecniche per colpire le aziende. Queste minacce si attivano durante tutti gli stadi dell’infezione, senza tralasciare ovviamente le email di spam inviate attraverso le botnet, e i downloader che installano ransomware o trojan sulle macchine delle vittime.  A livello mondiale, Kelihos è stata la variante di malware più attiva, con il 5% delle organizzazioni colpite, seguita da HackerDefender e Cryptowall, rispettivamente al secondo e al terzo posto, che hanno mietuto vittime tra il 4.5% delle aziende.

Ultime News
McAfee: pericoli connessi sotto l'albero di Natale

McAfee: pericoli connessi sotto l'albero di Natale

Secondo un'indagine, McAfee rivela che il 20% degli intervistati acquisterebbe intenzionalmente...

Acquisti online: il Parlamento Ue rafforza la tutela dei consumatori

Acquisti online: il Parlamento Ue rafforza la tutela dei consumatori

Nel 2014 il 37% dei siti web per acquisti o prenotazioni online violava i diritti dei consumatori...

Esce Lo Zingarelli 2018 per iPhone e iPad

Esce Lo Zingarelli 2018 per iPhone e iPad

Il vocabolario della lingua italiana ha compiuto 100 anni.

Su ePRICE fino al 23 novembre per un’ora al giorno 60 pezzi a 0,99 Euro

Su ePRICE fino al 23 novembre per un’ora al giorno 60 pezzi a 0,99 Euro

Dai televisori ai frigoriferi, passando per lavatrici, forni e piccoli elettrodomestici, sono più...

Natale 2017: per 8 italiani su 10 si vivrà sui social media

Natale 2017: per 8 italiani su 10 si vivrà sui social media

9 italiani su 10 scelgono auguri digitali, semplicemente perché gli auguri tramite cellulare sono...

Cresce l’attesa per il Black Friday e il Cyber Monday

Cresce l’attesa per il Black Friday e il Cyber Monday

L’utente tipo è un maschio dai 18 ai 44 anni, attivo per lo più nelle ore serali tramite...

Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media