APC
ZooPark, il malware che colpisce i dispositivi Android

ZooPark, il malware che colpisce i dispositivi Android

Il malware consente tra l'altro l’invio nascosto di SMS e rende possibile effettuare chiamate in modo nascosto.

Pubblicato: 04/05/2018 15:15

di: Redazione BitCity.it

   

 Di recente i ricercatori di Kaspersky Lab hanno ricevuto quello che sembrava essere un campione di un malware sconosciuto Android che, a prima vista, sembrava un tool di cyber spionaggio tecnicamente molto semplice. I ricercatori hanno deciso di indagare ulteriormente, scoprendo che il campione era una versione più recente e sofisticata della stessa app a cui hanno attribuito il nome di ZooPark. Alcune app dannose ZooPark vengono diffuse da siti web famosi di notizie e politica in aree specifiche del Medio Oriente, mascherate da app legittime con nomi come "TelegramGroups" e "Alnaharegypt news" molto conosciute e rilevanti in quelle zone.
Quando il malware infetta con successo il dispositivo permette ai cyber criminali: 
  • L’esfiltrazione di contatti, dati dell'account, registri delle chiamate e registrazioni audio delle chiamate, immagini memorizzate sulla scheda SD del dispositivo, posizione GPS, messaggi SMS, dettagli dell'applicazione installata, dati del browser, Keylogs e dati della clipboard, etc.
  • Funzionalità backdoor con l’invio nascosto di SMS, la possibilità di effettuare chiamate in modo nascosto e la possibilità di eseguire comandi shell
Un'ulteriore funzione dannosa prende di mira le applicazioni di messaggistica istantanea, come Telegram e IMO di WhatsApp, un browser web (Chrome) e altre applicazioni, consentendo al malware di rubare i database delle app attaccate. Ad esempio, nel caso del browser Web questo attacco comporterebbe la compromissione delle password salvate localmente e relative ai vari siti web utilizzati dall’utente. 
Dai risultati delle ricerche emerge che questi attacchi si concentrano su utenti residenti in Egitto, Giordania, Marocco, Libano e Iran. Sulla base delle notizie che gli aggressori hanno usato per attirare le vittime e indurle ad installare il malware, è stato dedotto che ZooPark ha avuto tra i possibili obiettivi i membri della United Nations Relief and Works Agency. 
"Sempre più persone usano i loro dispositivi mobili come dispositivi primari o unici di comunicazione. Questo fatto è noto anche ai criminali informatici sponsorizzati dagli stati-nazione che stanno sviluppando i propri strumenti in modo che possano tracciare gli utenti mobili. L'APT ZooPark, che spia attivamente gli obiettivi nei paesi del Medio Oriente, ne è un esempio, ma non è certamente l'unico", ha affermato Alexey Firsh, security expert di Kaspersky Lab.

Ultime News
Arriva LibreOffice 6.1

Arriva LibreOffice 6.1

I requisiti minimi per i sistemi operativi sono Microsoft Windows 7 SP1 e Apple macOS 10.9.

Kaspersky Lab: è record di Trojan bancari per dispositivi mobile

Kaspersky Lab: è record di Trojan bancari per dispositivi mobile

Kaspersky Lab ha rilasciato un nuovo report dedicato all’evoluzione delle minacce informatiche e...

L'Agcom sanziona Amazon: fa attività postale senza avere l’autorizzazione

L'Agcom sanziona Amazon: fa attività postale senza avere l’autorizzazione

Sanzione di 300 mila euro che ha visto coinvolte Amazon Italia Logistica, Amazon Italia...

iliad: ecco come funziona la nuova offerta a 6,99

iliad: ecco come funziona la nuova offerta a 6,99

40 GB, minuti e sms illimitati a 6,99 euro, per sempre. Gli utenti che hanno sottoscritto la...

Facebook lancia le

Facebook lancia le "ToDo List" sui cellulari

La nuova funzionalità che rientra nelle strategie del social network finalizzate ad una maggiore...

40 anni dopo, lo spam è ancora il mezzo più usato dai criminali online

40 anni dopo, lo spam è ancora il mezzo più usato dai criminali online

Una nuova ricerca di F-Secure e MWR Infosecurity evidenzia che lo spam è la fonte malware numero...

I piu' letti
Per Voi


Uspi BitCity e' una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Como , n. 21/2007 del 11/10/2007 - Iscrizione ROC n. 15698

G11 MEDIA S.R.L. - Sede Legale Via NUOVA VALASSINA, 4 22046 MERONE (CO) - P.IVA/C.F.03062910132
Registro imprese di Como n. 03062910132 - REA n. 293834 CAPITALE SOCIALE Euro 30.000 i.v.

G11Media